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Tvn, Conti: Ancora aspettiamo l'ordinanza. Nel frattempo stiamo mandando a casa il personale

Giallo sul provvedimento di Marrazzo che ancora non è stato notificato. L'Ad di Enel: \Ricorreremo al Tar e chiederemo un risarcimento ingentissimo alla Regione Lazio\

Enel conferma l'intenzione di ricorrere al Tar contro l'ordinanza di blocco dei lavori a Civitavecchia che peraltro non e' ancora stata notificata. \Tecnicamente - ha precisato l'amministratore delegato, Fulvio Conti, a margine di un convegno organizzato dalla Q8 - l'ordinanza non c'e' stata ancora notificata. Quando lo sara', ricorreremo al Tar\. \Nel frattempo in attesa della raccomandata stiamo mettendo in sicurezza il cantiere a mare e mandando a casa il personale impiegato\. l'amministratore delegato dell'Enel Fulvio Conti intervenuto a margine di un convegno sull'energia organizzato da Q8, ha annunciato i rischi legati allo scontro con la Regione sulla conversione a carbone della centrale di Civitavecchia e sul blocco delle opere a mare. La prospettiva è quella di mandare a casa cento persone impegnate sul molo più duecento persone che saranno impiegate per realizzare i macchinari da mettere sul molo per un investimento complessivo di 160 milioni. \Enel vincera' sicuramente il ricorso al Tar\, ha aggiunto Conti, ma se questo non dovesse accadere la societa' chiedera' alla Regione danni ingentissimi.
Possiamo chiedere i danni innanzitutto perche' avendo
avuto la procedure di valutazione di impatto ambientale
favorevole, siamo stati costretti a fermarci ha spiegato
Conti aggiungendo che abbiamo l'autorizzazione per tutti i lavori, comprese le opere a mare. Riteniamo questa ordinanza sbagliata dal punto di vista giuridico; faremo ricorso ed e' legittimo pensare che vinceremo e che riapriremo i lavori. Ma - ha aggiunto ancora COnti - se come ipotesi delegata perdessimo e' chiaro che dovremmo chiedere i danni e saranno ingentissimi perche' non c'e' solo un investimento di 1,5 miliardi di euro ma c'e' anche il danno emergente di non poter disporre di questa centrale negli anni a venire con dei risparmi significativi per tutti i clienti.


L'ORDINANZA - In effetti dietro l'ordinanza di sospensiva di Marrazzo c'è un vero e proprio giallo. L'Enel infatti non ha ancora ricevuto il provvedimento, anche se già  ne circola un estratto che è il seguente: Sospensione dei lavori di realizzazione delle opere a mare per la riconversione della centrale termoelettrica Torrevaldaliga Nord sita in Civitavecchia ex art. 10 LR 18/11/1991 n. 74 e ordina all'Enel l'immediata sospensione delle opere a mare relative a questi lavori attualmente condotte in assenza di procedura ambientale secondo le norme comunitarie, ravvisando una situazione di pericolo e danno ambientale senza poterne conoscere e valutare gli effetti rispetto agli ecosistemi marini ed ai fenomeni indotti di carattere meteomarino cui si aggiunge l'ordine di attivazione della prescritta procedura di valutazione ambientale sia per la realizzazione del molo che per la variante alla Darsena Grandi Masse (Enel per il 25%, ndr) in applicazione dell'allegato II della Direttiva 97/11/CE.


(15 Feb 2006 - Ore 14:35)

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